CONVERSANO NON DIMENTICA I MARTIRI DELLE FOIBE

 foibe-09-sm.jpgLa Repubblica Italiana riconosce il  10 febbraio quale “Giorno  del ricordo” al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, dei fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”.

Così recita la legge n. 92 del 2004 che istituisce il 10 febbraio quale “Giorno del ricordo” in memoria delle migliaia di vittime di un’immane tragedia. Circa 20.000 sono gli italiani gettati, fra il 1943 e il 1946, nelle foibe, cavità naturale scavate nel terreno carsico dei territori dell’Istria, di Trieste e in gran parte della Venezia Giulia;  350.000 furono quelli costretti  all’esodo per sfuggire alla repressione e alla sistematica pulizia etnica attuata nei confronti dei cittadini italiani dai partigiani comunisti jugoslavi del Maresciallo Tito.

Secondo la legge n.92 “Nella giornata sono previste iniziative per diffondere la conoscenza dei tragici  eventi presso i giovani delle scuole di ogni ordine e grado. È altresì favorita, da parte di istituzioni ed enti, la realizzazione di studi, convegni, incontri e dibattiti in modo da conservare la memoria di quelle vicende. Tali iniziative sono, inoltre, volte a valorizzare il patrimonio culturale, storico letterario e artistico degli italiani dell’Istria, di Fiume e delle coste dalmate, in particolare ponendo in rilievo il contributo degli stessi, negli anni trascorsi e negli anni presenti, allo sviluppo sociale e culturale del territorio del costa nord orientale adriatica e altresì preservare  le tradizioni della comunità istriano-dalmate residenti nel territorio nazionale e all’estero”. 

Per non dimenticare una tragedia troppo spesso rimossa dalla memoria collettiva italiana.

CONVERSANO NON DIMENTICA I MARTIRI DELLE FOIBEultima modifica: 2011-02-10T15:35:53+01:00da mottolanico
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento