Schiaffo alla Città di Conversano: il caso annoso dei Rifiuti

Martedì 7 Luglio 2009

 

Intervento del Consigliere Nico MOTTOLA

al Consiglio Comunale sul  tema  “Rifiuti ord. Reg. n. 69 del 30/06/09”

 

Caro Sindaco, caro Presidente, cari Consiglieri,

questo mio intervento inizia facendo una importante e doverosa premessa per l’importante documento pubblicato proprio in questi  giorni. Il documento di cui tanto si parla è del Santo Padre, Benedetto XVI, che nella Sua Enciclica Sociale “ CARITAS IN VERITATE” ha dedicato una parte importante al tema dell’Ambiente. Il Santo Padre nel documento afferma che per il credente, la natura è un dono di Dio da usare responsabilmente.

 

Ed e’ proprio da questo monìto che ancora una volta la politica deve partire per  riflettere e far sì che ci sia una grande attenzione e responsabilità su un tema così importante come l’ambiente. Anche il recente G8, ha consegnato un impegno solenne tra i grandi paesi industrializzati  l’impegno, per far sì che si riduca sensibilmente il livello di inquinamento, il prezzo che paghiamo per una industrializzazione selvaggia priva di livelli di sicurezza in tema ambientale. Il prezzo del nostro sfrenato consumismo.

 

Fatta questa  doverosa premessa di attualità  quello che stiamo vivendo in questi giorni a Conversano, sembra vada all’antitesi di quello che abbiamo premesso.

Bisogna prestare attenzione quindi ad approfittare ed abusare del nostro territorio. Quando non c’e’ equilibrio e il senso del limite, la natura può ritorcersi contro.

 

Ci sono troppi esempi tristemente noti in Italia e nel mondo quando si e’ irrispettosi della natura del territorio e del proprio ambiente.

 

Quanti di voi ricordano  il caso della cittadina di “Seveso” ? Sono passati trent’anni ma quella città e’ ancora tristemente nota come la città della “diossina” un veleno micidiale e potentissimo che ha colpito particolarmente la salute dei cittadini del comprensorio lombardo

 

Un danno quello che sta ripetendo per la nostra Conversano che sta compromettendo quasi definitivamente le uniche risorse che la città ricorda per la sua gloriosa storia, un tempo riconosciuta, per la Sua vocazione culturale, per la ricca l’agricoltura. Oggi  la preoccupazione è stata dichiarata anche da parte di tutte le associazioni di categoria.  e il turismo.

Ma soprattutto un attentato alla salute del cittadino.

 

Se si continua in questo modo non ci sarà alcuna strategia di “marketing territoriale” che riguarderà l’immagine turistica che farà di Conversano una città d’Arte. Città che passivamente sta subendo da trent’anni e che oramai viene conosciuta, come titolano alcuni giornali la” pattumiera di Puglia”.

 

Danno incalcolabile dicevamo per il turismo, per l’agricoltura, per la salute.

 

Occorre cari amici prestarsi davvero a riflettere sul nostro ruolo . Cosa è la politica se non si prefigge l’obiettivo che ogni politico deve aver: far di tutto per lasciare alle generazioni che verranno un mondo migliore..

 

Non si tratta di mera formalità di esercizio retorico. Spesso la politica cade nel tranello della contingenza e rischia di occuparsi solo di cio’ che immediatamente ritorna utile in termini di consenso, perdendo così la capacità di disegnare prospettive di lungo periodo.

 

Occorre veramente pensare qui oggi al nostro ruolo che deve essere improntato verso si, un mondo migliore di ”libertà e felicità” ma che veda al centro di ogni iniziativa, i diritti e i doveri della persona che sono inalienabili e in primis il bene pubblico.

 

Un patto che come abbiamo detto vada sopratutto nella direzione migliore, per passare a nostra volta con onore il testimone alle generazioni future.

 

Non possiamo amici tradire il lascito dei nostri avi che ci hanno lasciato un ambiente sano e far rischiare alla nostra amata città di Conversano che rischia così facendo di essere per sempre cancellata dal disastro ecologico.

 

Ecco perché a mio avviso occorre bloccare i rifiuti ad ogni costo, servono davvero iniziative pacifiche ma che creìno clamore. Siamo in netto ritardo. Quando la piazza e i cittadini non si mobilitano, non vuole dire che essi non hanno interesse, significa piu’ semplicemente che sono sfiduciati dalla politica.

 

Vendola anziche’, che con la comunità si e’ dimostrato per ben due volte recidivo (Luglio del 2007 – ampliamento della discarica di servizio e soccorso) anziché fare facili e suadenti dichiarazioni poteva risparmiarsi la fatica di dire due volte nello stesso giorno cose diverse che sono agli antipodi tra loro.

 

Da una parte concede l’autorizzazione dei rifiuti della provincia di Lecce e poi subito dopo promette che chiuderà la discarica.

 

Ma a chi crede di pendere in giro il governatore della “Puglia migliore” ? . Questa è la sinistra che butta il sasso e nasconde la mano; sinistra sempre piu’ in difficoltà, si nasconde gettando fango sa’ solo parlare di gossip, per nascondere i propri guai giudiziari tanto noti in Italia soprattutto sul comparto sanitario come caso Puglia.

 

Perche’ non ne parlano i giornali locali a proposito di ben 4 filoni di indagine per gli scandali nella sanità, come fate a credere che il nostro ospedale potrà essere rilanciato con questi chiari di luna? Vendola azzera la giunta, della serie agisco, prima che mi inguaino, e poi oggi insedia la nostra popolazione con i rifiuti salentini fregandosene anche della brutta figura e dell’imbarazzo che fa fare al suo consigliere regionale di maggioranza votato dai Conversanesi.

 

Altro che Puglia Migliore …I Conversanesi terranno ben presente i guai del peggiore governo regionale della storia a guida del “sognatore” e cantore di favole,  Nichi Vendola, e di tutta la galassia terremotata della sinistra che lo mantiene ancora in sella.

 

 

Schiaffo alla Città di Conversano: il caso annoso dei Rifiutiultima modifica: 2009-07-13T11:45:00+02:00da mottolanico
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