Una battaglia per la difesa della gente, la battaglia dei Circoli della libertà: Il DIFENSORE CIVICO

Il Circolo della Libertà “Oltre il Polo”

Promuove nel proprio programma  per le prossime Elezioni  Amministrative

la figura del “Difensore Civico”

 

E’ certamente un impegno prioritario,  quello preso dal Circolo della Libertà “Oltre il Polo”, di istituire e rendere concreto il ruolo  del “difensore civico”  figura fino ad oggi sconosciuta ai conversanesi.

 

Lo scopo è nobile: difendere i cittadini davanti alla pubblica amministrazione.

 

Chi affronta una battaglia contro l’autorità amministrativa sa quando inizia, ma difficilmente puo’ immaginare quando si concluderà. E soprattutto con quale risultato.

 

Come Don Chisciotte contro i mulini a vento, la sfida del “cittadino-consumatore” contro il gigante PA (così viene abbreviata la pubblica amministrazione) sembra essere persa in partenza. I ritardi cronici e i costi elevati delle procedure di ricorso giurisdizionale hanno azzerato la fiducia dei cittadini. Ai loro occhi la cattiva amministrazione appare sempre piu’ come un elemento costitutivo dell’apparato burocratico.  

 

I principi di buon andamento e imparzialità in realtà dovrebbero essere gia’ largamente diffusi nell’attività pubblica: una legge (la 241 del 1990) li ha stabiliti e fissati quasi venti anni fa. In barba alle norme, invece, sono ancora molte le difficoltà che i cittadini incontrano ogni qual volta devono confrontarsi con l’apparato amministrativo. Per tutelare gli interessi delle persone e orientarle nel labirinto della PA e’ stato istituito il difensore civico. Il difensore civico da non confondere con il giudice di pace ne’ con il giudice conciliatore. Il suo compito e’ dare una mano ai cittadini nei procedimenti e nelle situazione burocraticamente difficili, quando queste si protaggono in un lasso di tempo esageratamente lungo o non si risolvono affatto. Il difensore civico, dunque, dovrebbe essere l’incarnazione della imparzialità.

 

La tutela di ogni cittadino

Il difensore civico è per tutti I cittadini potranno contattarlo (telefonicamente o di persona) e chiedere, per esempio informazioni e consigli sui servizi erogati, sulle modalità di richiesta di una licenza, su come scrivere un’autocertificazione.

Senza costi e contenzioso

Il servizio e’ gratuito ma non solo. Rappresenta un mezzo e non un contenzioso per comunicare con le istituzioni.

Facciamo un esempio. Se vi capita di subire un disservizio o incappare in un caso di cattiva amministrazione, l’unica arma con cui il singolo cittadino puo’ difendersi è un reclamo generico o, nei casi piu’ gravi il ricorso al giudice.

 

Con l’aiuto del difensore civico, invece è possibile intervenire nel gioco delle decisioni prima che venga emanato un provvedimento, prevenendo i disagi conseguenti.

 

 Un servizio tanto prezioso, quanto sconosciuto dicevamo all’inizio . In Italia solo 16 Regioni e metà delle province lo hanno istituito. La Regione Puglia  di Vendola  è tra  quelle quattro – insieme alla Calabria, Molise e Sicilia –  che fino ad oggi non lo ha istituito.

 

Il Circolo della Libertà “Oltre il Polo” con l’istituzione del “Difensore Civico” individua  il primo importante passo per attuare quella “rivoluzione culturale”  che pone  il cittadino nel  ruolo di “centralità e protagonismo”  di partecipazione diretta,   che puo’  far rifiorire l’interesse, la passione, l’idealità di uomini, donne, giovani e anziani  verso un altro modo di interpretare la “Politica”.

                                                                                                                                                                                                                Nico MOTTOLA

Una battaglia per la difesa della gente, la battaglia dei Circoli della libertà: Il DIFENSORE CIVICOultima modifica: 2008-02-26T00:34:27+01:00da mottolanico
Reposta per primo quest’articolo