DEDICATO A PINUCCIO


Il nuovo CENTRODESTRA : Si è avverato il progetto di Pinuccio TATARELLA

di Nico Mottola

  tatarella2.JPGNove anni dopo si avvera il sogno di Pinuccio. E’ una straordinaria coincidenza che il giorno dell’accelerazione del processo unitario del centrodestra, con la notizia dell’accordo tra Silvio Berlusconi e Gianfanco Fini per la costituzione delle liste uniche nel segno del “Popolo delle Libertà”, sia anche quello in cui celebriamo, nel nono anniversario della sua scomparsa, l’incancellabile ricordo di Pinuccio Tatarella. Cioe’ di colui che questo storico evento aveva intuito e preparato con straordinaria lungimiranza, radicandolo nella profonda omogeneità di valori e di programmi di un popolo moderato e alternativo alla sinistra che e’ tuttora nettamente maggioritario nella società italiana.

Per chi non ha mai abbandonato la strada da lui segnata, e proprio chi si definisce un “militante” come il sottoscritto  che ha creduto tra i primi in Italia se non il primo in Puglia,  al progetto dei “Circoli della libertà” nati proprio in ragione di questo progetto di semplificazione nell’intento di precorrere la fase unitaria,   non e’ soltanto un giorno di festa. Da un lato infatti, e’ anche il coronamento di un lungo percorso in direzione dell’ammodernamento del sistema politico italiano e spero anche locale e dell’aggregazione formale e definitiva di quanti non si riconoscono in una sinistra pur sempre segnata dalla cultura e dalla storia comunista. Dall’altra e’ anche un motivo di commozione che ci riporta a quei giorni ormai lontani in cui a Conversano  sul Largo della Corte durante la “I° Festa Tricolore” l’allora Vice Presidente del Consiglio e Ministro delle Poste e Telecomunicazioni detto’ quello che poi fu il suo testamento politico e poi  fece in Puglia una straordinaria fucina di idee e progetti al servizio di un disegno mai tanto “arioso” di rielaborazione di una destra capace di dotarsi di una vocazione di governo e maggioritaria.

Ma forse non e’ un caso che proprio in questi giorni Pinuccio ci guardi da lontano. Fin dalla profetica individuazione in Gianfranco Fini, campione di una nuova generazione nata e cresciuta in democrazia, della guida della Destra Italiana verso una nuova stagione storica in cui essa avrebbe recitato il ruolo di primo piano che le compete, Pinuccio, pur avendo ogni titolo per rivendicare il massimo proscenio, aveva scelto per se’ il ruolo discreto ad un tempo dell’Ispiratore e dell’uomo di macchina, cui aveva aggiunto quello fondamentale dell’architetto di una coalizione che all’epoca era molto piu’ difficile di quanto non lo sia oggi.

Quando Pinuccio elaborava le fondamenta della “casa comune” del centrodestra, infatti, le continuavano ad intercorrere distanze grandi tra figli di storie molto diverse e ancora recentissime, tra mondi ancora lontani in cui continuava ad aleggiare una profonda e rancorosa, anche se spesso artificiosa, incomunicabilità.Quando Pinuccio ci lasciò, fervevano i cantieri da lui aperti di “Oltre il Polo” da qui il mio omaggio al nome che ho voluto dare al nostro Circolo della Libertà.Tramite essi egli intendeva da un lato allargare un’alleanza che non aveva ancora sviluppato tutte le sue potenzialità, dall’altro rafforzarne lo spirito unitario nella consapevolezza di un futuro che non poteva non vederla in una condizione più organica e quindi anche piu’ solida. Oggi la storia stessa, quasi per mera forza d’inerzia, ha portato ha compimento quell’opera. Pinuccio – come sempre – la starà guardando in disparte, quasi schernendosi di esserne stato il profeta.                                                                          

                       

 

 

 

DEDICATO A PINUCCIOultima modifica: 2008-02-26T00:39:00+01:00da mottolanico
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