Comunicato Stampa

                                             f9fdfbcc0195c2264de20942872142c7.jpg          Venerdi 1 giugno si e’ tenuto il I Convegno sulla Sicurezza

Tra i presenti, oltre al Circolo della liberta’ di Conversano, quelli di Putignano, Castellana Grotte, Monopoli e Bari, il Rettore della Basilica Cattedrale Don Nicola D’Onghia, il Sindacato autonomo della Polizia di Stato, Jhon Battista, i rappresentanti del comparto della Sicurezza di Conversano, tra cui i comandanti degli Istituti di Vigilanza “Metronotte” il M.llo. Galeone, e il M.llo Damiani del Consorzio della Vigilanza Rurale Sigla.mp3

Nel convegno si è parlato della situazione di Conversano, che vede un incremento dei reati  basterebbe  leggere la rassegna stampa dei giornali –  soprattutto per il fenomeno dilagante della droga, diffusa tra i giovani e giovanissimi di Conversano. Il rappresentante del Sindacato di Polizia, Battista, ha affermato che la situazione è ancor più preoccupante se si considera che la finanziaria del governo Prodi ha tagliato ill 50% dellle risorse assegnate al comparto della Sicurezza che significa meno mezzi di dotazione  meno uomini alla sicurezza. Il rappresentanti del Circolo della Libertà di Conversano, Nico Mottola e Gioacchino Miceli  a tal proposito hanno  ricordato gli scellerati provvedimenti del governo di Centro Sinistra derivati dall’indulto che fa venir meno il principio della certezza della pena, dal depotenziamento della Legge Bossi-Fini in tema di immigrazione clandestina che allenta le maglie del controllo sul territorio, e riferendosi specificatamente alla droga, il depotenziamento della legge Fini-Giovannardi il raddoppio  delle dosi  per la detenzione della droga ad uso personale proposta dal Ministro della Sanita’ la diessina, Livia Turco, provvedimento poi scongiurato grazie alla sentenza  di illegitimità espressa dal TAR del Lazio.   In tema di immigrazione clandestina fuori controllo e’ stato sottolineato lo stretto legame tra politica di legalita’ e solidarieta’. Non ci puo’ essere politica sociale, politica di solidarietà, se non cè la garanzia  della legalità dei diritti e dei doveri, sono due facce della stessa medaglia, i circoli della liberta’  richiamano  allattenzione e al realismo di questa campagna per la Sicurezza. In tutta Europa, in tutte le grandi città i grandi leader tutta la grande realtà della politica guarda con attenzione a questi problemi; se non si ripristina il principio dei diritti dellidentità dei cittadini, dei diritti della residenza, del rapporto fra le città e i territori, non ce speranza di sviluppo economico di qualità della vita di politiche sociali e solidaristiche. Sappiamo ogni giorno e non a caso abbiamo scelto limmagine di un bambino come manifesto per la ns. campagna perchè vediamo ad ogni semaforo un minore, un bambino che viene da noi a fare accattonaggio noi rabbrividiamo perché sappiamo che di fronte a quel bambino, a quegli occhi a quella mano tesa ce un fenomeno di sfruttamento ce chi vigliaccamente sfrutta un minore e lo manda per strada per arricchirsi. Ecco quale è la solidarietà e la politica sociale che si nasconde dietro la sinistra, quella che si nasconde dietro gli occhi di quel bambino degli occhi, di chi viene abbandonato e sfruttato. Noi diciamo di no noi vogliamo che il governo si metta in movimento risponda alle istanze dei cittadini perché soltanto così la risposta sarà chiara le ns. aeree diventeranno un punto chiaro per i ns. concittadini per lo sviluppo perche’ soltanto cosi’ tornera’ quel senso dirsi cittadino conversanese avra’ senso dirsi ospite di Conversano avra’ senso dire io appartengo a una grande comunità e che da sempre accoglie lospite straniero ma che da sempre vuole e pretende il rispetto delle regole e di civilta’. Infine Mottola ha fatto un accorato appello al Sindaco affinche’ con il proprio peso eserciti adeguate pressioni su Prefettura e Magistratura,  perche esse diano seguito alle querele dei cittadini che subiscono passivamente gli atti vandalici nel centro storico.  Il Comune se ne faccia simbolicamente garante davanti alla citta’. Per inciso:  perchè il Comune non sporge esso stesso querela a fronte del danneggiamento dei propri stabili come ad esempio scuole, giardini, sfregiati dalle bombolette dai pennarelli all’acido ? Perche’ non dare il buon esempio? Inoltre perche non chiedere un maggior numero di uomini da destinare alla Sicurezza ? Cosa si aspetta a chiedere che venga istituito un  Comando di Polizia di Stato ? perche’ si tergiversa  ad installare le tanto decantate  video camere per  far arrestare il fenomeno del vandalismo degenerato persino, nel tentativo di danneggiare i leoni di pietra del portale della Basilica Cattedrale ? Tutto cio’  per non far rassegnare tutti quei cittadini che ricevono quotidianamente lo scempio alla loro proprietà a Conversano si sta verificando spesso  nel nostro luogo più bello, il Centro storico. La battaglia per la sicurezza si vince con una una linea precisa, mettendo alla prova oltre al Comune anche le opposizioni, tracciando un confine netto tra quel che e’ legale e quello che non e’ serve un salto di qualità in questa battaglia civile.

 

                                                                                                                              

Comunicato Stampaultima modifica: 2007-06-09T16:20:00+02:00da mottolanico
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